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Al Teatro alla Scala (MI) le Goldberg-Variationen di Bach vestono la coreografia di Heinz Spoerli

  • Scritto da Il Trillo
Il coreografo Heinz Spoerli con Manni e Andrijashenko phBresciaAmisanoIl grande coreografo svizzero Heinz Spoerli descrive il suo legame con la musica di Johann Sebastian Bach come «un rapporto speciale, mi schiarisce le idee, mi fa concentrare. Per me Bach resta un compositore molto contemporaneo», che lo ha ispirato nella creazione di Goldberg-Variationen, celebre coreografia nata nel 1993 e che sarà presentata per la prima volta alla Scala dal 25 gennaio al 22 marzo.
«Le amate variazioni bachiane per strumento a tastiera, riconosciute come una delle esperienze emotive d’ascolto più ricche e profonde, dialogano con straordinaria sensibilità con i corpi dei danzatori scaligeri. Architetture e simmetrie musicali si traducono in una sofisticata e ispirata alternanza di soli, duetti e momenti di gruppo, in un arco coreografico di fluidità incessante, che nel suo scorrere fra luci e ombre, musica e movimento, dinamismo e lirismo, diviene metafora dello scorrere inevitabile della vita: Per me le Variazioni Goldberg sono come la vita che ci passa accanto. Ci sono relazioni, intrecci di coppie, separazioni che riportano a una condizione neutra. Come nella vita, si conoscono persone nuove e poi ci si riallontana. Più si invecchia e si matura, più cambia il modo di vedere e capire le cose» (Heinz Spoerli, Dusseldorf 1993). La cifra estetica di Spoerli è inconfondibile, con l’uso suggestivo e fortemente simbolico del contrasto bianco/nero e dei colori primari, che svettano in un’atmosfera sospesa, al di fuori del tempo e dello spazio. Spoerli è già stato applaudito dal pubblico scaligero in Cello Suites, che ha inaugurato il progetto dei balletti da camera nel 2015 sempre su musica di Bach, ma anche nel suo La fille mal gardée e in spettacoli d’opera inaugurali come l’Armide e l’Europa Riconosciuta dirette da Muti nel 1996 e 2004. Più recentemente ha curato anche le coreografie per Die Fledermaus.
Al pianoforte ascolteremo Alexey Botvinov, che recentemente ha raggiunto il primato di 300 esecuzioni dal vivo delle Variazioni Goldberg, mentre in scena danzeranno il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala e, come interpreti principali, Claudio Coviello, Nicoletta Manni, Antonino Sutera, Marco Agostino, Antonella Albano, Francesca Podini, Virna Toppi, Vittoria Valerio, Timofej Andrijashenko, Martina Arduino, Nicola Del Freo, Walter Madau, Gioacchino Starace.

dal 25 gennaio al 22 marzo 2018
Teatro alla Scala
MILANO

Balletto Goldberg-Variationen
musica di Johann Sebastian Bach
coreografie di Heinz Spoerli
assistenti coreografi Chris Jensen e Arman Grigoryan
pianoforte Alexey Botvinov
scene e costumi Keso Dekker
luci Martin Gebhardt

Biglietti: da  11 a 127 € (da 5,50 a 63,50 € per ScalAperta del 22 marzo ore 15) più prevendita.
Informazioni 

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