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La pianista Ilia Kim apre alla IUC (Roma) le celebrazioni per il centenario dalla morte di Claude Debussy

  • Scritto da Il Trillo
La pianista Ilia KimNel centenario della scomparsa di Claude Debussy, la IUC è la prima a Roma a rendere omaggio al compositore francese, con il concerto della pianista Ilia Kim, preceduto da un incontro tra storici dell’arte e musicologi, dedicato ai rapporti fra il compositore francese e le arti figurative.
Il concerto di Ilia Kim, intitolato "Debussy preraffaellita, impressionista, simbolista, astrattista", documenterà le varie fasi della parabola artistica del compositore che ha segnato il passaggio dall’Ottocento al novecento. Infatti le musiche in programma abbracciano l’intero arco dell’attività di Debussy, dai giovanili Arabesques (1888-1891) e Claire de lune (1890) ai Préludes (1908) e alle Études (1915). Il concerto sarà introdotto da Piero Rattalino, che commenta: «il centenario della morte di Debussy capita in un momento in cui la sua figura è al centro degli interessi della critica e in cui si vede in lui uno degli artisti che rappresentano il punto di svolta fra due grandi epoche della storia della musica, il romanticismo dell'Ottocento e la modernità del Novecento. Al momento della sua prima affermazione Debussy venne visto come impressionista, come l'equivalente in musica dell'impressionismo pittorico. Era una collocazione pressoché inevitabile ma che, dati i suoi rapporti con i poeti simbolisti Mallarmé e Maeterlinck, gli stava stretta, tanto che più tardi si cominciò a parlare di lui come simbolista. E l'appartenenza al simbolismo è sicuramente quella che meglio definisce, in senso generale, l'arte di Debussy. Ma Debussy aveva composto il suo primo capolavoro, la cantata La Damoiselle élue, su testo di Dante Gabriele Rossetti, esponente tra i maggiori dei preraffaelliti, e le sue ultime creazioni erano state contemporanee, nel tempo e nello spirito, della nascita dell'astrattismo a opera di Mondrian. Nella sua produzione per pianoforte si trovano i segni della sua evoluzione e attraverso di essa si possono dunque ripercorrere sinteticamente i diversi momenti della sua poetica, della sua poetica non solo di artista ma, si potrebbe dire, di "traghettatore" della musica, in parallelo con il passaggio di tutte le arti dall'Ottocento al Novecento».


sabato 13 gennaio 2018, ore 17,30 
Istituzione Universitaria dei Concerti
Aula Magna dell'Università "La Sapienza", Lungotevere Flaminio 50
ROMA

Debussy preraffaellita, impressionista, simbolista, astrattista
Ilia Kim, pianoforte

Alle ore 16, nella Sala Multimediale del Palazzo del Rettorato, introduzione con Claudia Cieri Via, Franco Piperno, Piero Rattalino, Claudio Zambianchi e in collaborazione con il MLAC Museo-Laboratorio di Arte Contemporanea.

Biglietti: da 5 a 25 euro, più prevendita
Informazioni: tel. 063610051/52 www.concertiiuc.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Il programma dedicato a Claude Debussy:
Deux Arabesques (1888-1891)
Clair de lune (1890):
Tarantelle styrienne (1890)
La soirée dans Grenade (1903)
L'isle joyeuse (1904)
Des pas sur la neige (1908)
Ondine (1910)
La Cathédrale engloutie (1908)
Ce qu'a vu le vent d'ouest (1908)
Étude pour les degrés chromatiques (1915)
Étude pour les octaves (1915)

@il_trillo

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