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Orquesta Juvenil Universitaria Eduardo Mata de la UNAM (OJUEM)

  • Scritto da redazione
L’Orquesta Juvenil Universitaria Eduardo Mata de la UNAM (OJUEM) è una orchestra sinfonica nata in seno al più importante polo culturale del Messico, l’Universidad Nacional Autónoma de México, con diversi obiettivi. Prima di tutto, promuovere i migliori talenti tra i giovani musicisti messicani e i suoi membri non solo hanno intensa pratica orchestrale, ma anche affinano le loro competenze tecniche grazie a continui corsi di perfezionamento tenuti da solisti di fama, seminari di musica da camera e workshop. Grazie all’OJUEM si cerca inoltre di creare un legame con i giovani, in particolare gli studenti universitari, per formare una nuova generazione di pubblico che ami la musica classica.
Il repertorio del OJUEM è vasto e comprende anche vari generi musicali, opere e progetti che possano essere particolarmente attraenti per un pubblico giovane. L'Orchestra ha una sua stagione concertistica presso la Nezahualcóyotl Hall, una delle migliori sale del mondo, con una meravigliosa acustica. L'ensemble sinfonico esibisce sotto la direzione di Gustavo Rivero Weber, suo direttore artistico e fondatore.
Il OJUEM ha condiviso il palco con molti direttori famosi come Jan Latham-Koenig, Moshe Atzmon, Bojan Sudjic, Marco Parisotto, Ronald Zollman, Sébastien Rouland e Avi Ostrowsky, tra gli altri direttori ospiti. Ha accompagnato grandi solisti, come Pascal Rogé, Alexander Kniazev, Jorge Federico Osorio, Nikolai Khoziainov, Fernando de la Mora, Erika Dobosiewicz, Keith Robinson, Maria Tretyakova, Anna Hashimoto e il Coro Filarmonico di Praga, solo per citarne alcuni.
Fin dalla sua prima fondazione, l'Orchestra è un progetto ambizioso che ha creato grande attesa nella scena musicale messicana, rafforzando i legami tra i giovani musicisti messicani e i principali promotori musicali in tutto il mondo. L'orchestra ha raggiunto un livello di eccellenza ed è riconosciuta in Messico come l'Orchestra Giovanile leader nel Paese. Il OJUEM prende il nome dal conduttore Eduardo Mata, con l'intenzione di onorare la memoria di uno dei massimi esponenti della cultura musicale messicana.
 
Gustavo Rivero Weber direttore artistico e fondatore della Orquesta Juvenil Universitaria Eduardo Mata, si è laureato come pianista presso Curtis Institute of Music di Filadelfia, dove ha studiato nella classe del famoso pianista Jorge Bolet. Si è specializzato in seguito presso il Conservatorio Statale di Odessa. Ha in seguito studiato direzione d’orchestra con direttori come Jan Latham-Koenig, Avi Ostrowski e Alun Francis. Ha svolto un’ intensa attività sia come concertista sia come direttore d’orchestra. In Messico dirige regolarmente le più importanti orchestre: Numerose sono le sue registrazioni di musica messicana per pianoforte e di cd dedicati alla musica latino-americana ed europea. Il suo CD con musiche di Friedrich Nietzsche ha vinto un premio da dall’Associazione Critici del Messico. È anche direttore generale presso la National Autonomous University of Mexico.
 
Massimo Quarta ha iniziato lo studio del violino a undici anni presso il Conservatorio T. Schipa di Lecce, proseguendo poi con Beatrice Antonioni al Conservatorio S. Cecilia di Roma. Successivamente si è perfezionato con Salvatore Accardo, Ruggero Ricci, Pavel Vernikov e Abram Shtern. Vincitore di numerosi concorsi - I Premio "Città di Vittorio Veneto" 1986, I Premio "Opera Prima Philips" 1989 - nel 1991 ha vinto il I Premio al prestigioso Concorso Internazionale di Violino "N. Paganini" di Genova, primo italiano ad ottenere questo ambito riconoscimento dopo la vittoria di Salvatore Accardo, avvenuta nel 1958. Lo straordinario successo ottenuto da questo importante riconoscimento lo ha portato ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni concertistiche suonando a Berlino (Philharmonie), Parigi (Salle Pleyel, Théâtre du Châtelet), Monaco di Baviera (Philharmonie am Gasteig), Francoforte (Alte Oper), Duesseldorf (Tonhalle), Tokyo (Metropolitan Art Space, Bunka Kaikan), Warsaw (Warsaw Philharmonic), Moscow (Great Hall of the Conservatory), Milano (Teatro alla Scala), Roma (Accademia di Santa Cecilia), Torino (Auditorium del Lingotto) con direttori come Yuri Temirkanov, Myun Wun Chung, Christian Thielemann, Daniele Gatti, Aldo Ceccato, Daniel Harding, Vladimir Yurowsky, Vladimir Spivakov, Isaac Karabtvchevsky, Daniel Oren. Presto considerato come uno dei più importanti violinisti della sua generazione, è stato ospite di alcuni tra i maggiori festival come Stresa, Napoli, Città di Castello, Kuhmo, Bodensee, Kfar Blum, Berliner Festwochen, Sarasota, Ravenna, Lione, Potsdam, Spoleto, Ljubjana ed il Lockenhaus "Kammermusikfest" di Gidon Kremer. Negli ultimi anni ha gradualmente affiancato alla sua intensa attività di solista quella di direttore d'orchestra, collaborando con orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra, l'Orchestra Filarmonica di Malaga, i Berliner Symphoniker, la Netherland Symphony Orchestra, l'Orchestra della Svizzera Italiana OSI, l'Orchestra Sinfonica di Sønderborg (Danimarca), l'Orchestra del Teatro "Carlo Felice" di Genova, I Pomeriggi Musicali di Milano, l'Orchestra di Padova e del Veneto, la Fondazione "A. Toscanini", l'Orchestra Haydn di Bolzano, l'Orchestra da Camera dell'Accademia di S. Cecilia, presso importanti istituzioni musicali quali Unione Musicale di Torino, Serate Musicali di Milano, Associazione Scarlatti di Napoli, Philharmonie am Gasteig di Monaco di Baviera, Konzerthaus di Berlino e Rudolphinum di Praga. Dal 2003 al 2005 ha ricoperto la carica di solista e direttore principale dell'Orchestra dell'Istituzione Sinfonica Abruzzese e dal 2006 al 2008 è stato direttore artistico musicale dell'Orchestra della Fondazione I.C.O. "Tito Schipa" di Lecce. Nel febbraio 2007 ha debuttato come solista e direttore con la Philharmonia Wien al Musikverein di Vienna e nell'ottobre 2008 al Concertgebouw di Amsterdam dirigendo la Netherland Symphony. Ha registrato come direttore con la Royal Philharmonic Orchestra i concerti di Mozart per due e tre pianoforti. A Massimo Quarta sono stati conferiti il Premio Internazionale "Foyer Des Artistes" ed il "Premio Internazionale Gino Tani per le Arti dello Spettacolo". Ha inciso per la Philips, per la Delos le Quattro Stagioni di Vivaldi con l'Orchestra da Camera di Mosca, i 24 Capricci di Paganini per la casa inglese Chandos, per la Dynamic un CD con musiche di Paganini, e, sempre di Paganini, l'integrale dei 6 Concerti per violino ed orchestra in versione autografa come violinista e direttore, integrale considerato "vera e propria pietra miliare per tutti gli appassionati del violino" (Il Giornale della Musica). Sempre per la Dynamic, nella veste di solista e direttore con l'Orchestra "Haydn" di Bolzano, sono stati pubblicati i Concerti n 4 e 5 di Vieuxtemps. L'aspetto rivoluzionario dato alla rilettura del repertorio paganiniano, ha conquistato il pubblico ed ha ottenuto ampi consensi dalla stampa internazionale (Premio CHOC di "Le Monde de la Musique"), assegnandogli un posto d'onore tra i più insigni violinisti (The Strad) e definendolo "la personificazione dell'eleganza" (American Record Guide). Massimo Quarta è Presidente e direttore artistico del Concorso Nazionale Biennale di Violino Premio “Città di V. Veneto” ed è docente di violino al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Suona un violino G. B. Guadagnini del 1765. 

[fonte: Accademia Santa Cecilia, Roma - settembre 2015]

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