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Ad Aosta, gli acquerelli di Alessandro Boccarella, fra poesia e musica corale

  • Scritto da Claudia Camedda
Alessandro Boccarella, pittore aostano che predilige l'acquarello, con l'Associazione Artisti Valdostani inaugura la sua personale alla Galleria San Grato di Aosta. In occasione dell'evento è prevista l'esposizione di diversi acquarelli dell'autore, fra i quali paesaggi, ritratti, nature morte, nudi. 
Da che cosa nasce l'idea di questa personale?
La mostra nasce dall'idea di esporre i miei acquarelli scegliendo i più significativi tra quelli realizzati finora, non ha un titolo, a causa della varietà dei soggetti.

Come mai la passione per l'acquarello?
La mia passione per l'acquarello nasce dalla semplicità dei colori che vengono facilmente sciolti nell'acqua, e dalla naturalezza del supporto che è un normale foglio di carta bianco.
In secondo luogo il mio amore per questo stile artistico è alimentato da una sfida personale, perchè questa tecnica pittorica sembra di facile realizzazione, mentre in realtà l'acquarello è uno degli stili più difficili da realizzare.

Chi sono stati, chi sono ancora oggi i suoi maestri?
hHo frequentato il primo corso di pittura e disegno a Verres con Ercolina Visca. Poi all'Università della terza età ho seguito il corso di Franco Grobberio. Attualmente mi sono iscritto ai corsi di acquarello con Pasqualino Fracasso.

Qual è la particolarità della sua tecnica?
A differenza di come vengono realizzati i normali acquarelli, sono portato a marcare i colori sulla tela a discapito a volte della trasparenza delle tinte dei miei dipinti. Mi piace immaginare lo stile acquarellista come il punto d'unione tra l'acquarello e la tempera, seppur i colori utilizzati sono delle migliori qualità.
Sono comunque ancora alla ricerca del mio stile e in continua evoluzione.

Come sceglie i soggetti?
I soggetti nascono quando colgo un'immagine, che sia una foto, un paesaggio, delle figure nella reatà circostante, mi viene così il desiderio di trasporle sulla carta.

Qual è l'acquarello al quale è più affezionato? 
Si intitola "Emozioni", rappresenta l'unione fra pittura, musica e poesia e ha vinto un concorso nell'ambito di una collettiva organizzata dall'Associazione Artisti Valdostani di Aosta, allestita alla Galleria San Grato nel febbraio 2015, ed è stata scelta come immagine di una locandina della manifestazione "Poesia e musica" nell'aprile 2015 a Saint Vincent.

Un sogno nel cassetto?
Il mio sogno era di allestire una mostra nell'intento di riunire diverse forme d'arte, come pittura, musica, poesia, una mostra dinamica per rompere con gli schemi tradizionali. Infatti alla Galleria San Grato, il giorno dell'inaugurazione il 5 settembre, presenteremo anche alcune letture di poeti del Circolo del Cardo di Aosta. Lunedì 7, invece, alle 18 ospiteremo all'interno della mostra un aperitivo musicale con la corale "Les Hirondelles". Un sogno che per ora rimane ancora nel cassetto è di trasformare questa passione in una attività a tempo pieno.

Inaugurazione sabato 5 settembre alle ore 17,30 alla Galleria San Grato di Aosta, in via De Tillier 4.

@il_trillo

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