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Personali di Alessandro Boccarella, Paolo Lenti, Enza Sorbara e Lidia Brunod alla Galleria San Grato di Aosta

  • Scritto da Claudia Camedda
Alla Galleria San Grato di Aosta (gestita dall'Associazione artisti valdostani) si può visitare dal 1 al 7 luglio 2017 la personale di Alessandro Boccarella. Sono esposti quindici acquarelli: ritratti, paesaggi, fiori. Fra le opere presentate, i ritratti dei due bambini dell'artista sono particolarmente espressivi. L'autore trae ispirazione nei suoi lavori da fotografie di paesaggi, dove è esaltata la bellezza della natura nei suoi dettagli. Sono esposti anche quadri dai temi floreali, raffiguranti: un'orchidea, dei ciclamini, qualche glicine. Alessandro Boccarella, valdostano, nato ad Aosta nel 1967, ha seguito i corsi di acquarello del Professor Franco Grobberio all'Università della terza età e ha realizzato nel corso degli anni: disegni a matita, carboncino e china.
Un quadro figurativo del pittore raffigurante una donna che tiene in mano una rosa recisa, ha vinto il primo premio per il concorso "Svela l'artista", che si è svolto alla Cittadella dei giovani nel 2016. La mostra è aperta al pubblico dalle 10 alle 12, e dalle 16 alle 20,30.
Seguirà poi, da sabato 8 a venerdì 14 luglio, la personale di Paolo Lenti, dal titolo "Still life", una serie di quaranta quadri a olio su legno, nature morte, figurativi, paesaggi, in risalto anche la fauna con camosci e stambecchi. L'artista nato ad Alessandria nel 1963, laureato in Lettere a indirizzo in prevalenza artistico all'Università  di Genova, nel suo percorso ha realizzato dipinti di nudi, nature morte, figure, fiori, paesaggi, attraverso uno stile surreale, puntualizzando la spettacolarità naturale del cosmo, le linee dei corpi, la poesia di soggetti floreali. Un'opera iperrealista dell'autore, una natura morta che raffigura una zucca tagliata a metà, si distingue per la stesura delle tinte accese. In "Malombra" un volto di donnaviene dipinto dall'artista in penombra, ne risulta dall'espressione uno sguardo molto cupo e intenso. Luci soffuse ancora caratterizzano l'opera "Notturno meditativo", mentre anche un'altra natura morta che raffigura un bicchiere pieno di liquore, si distingue con luci Caravaggesche in chiaroscuro. L'esposizione è tutti i giorni dalle 9,30 alle12,30, dalle 15 alle 19, e dalle 21 alle 22.
Da sabato 15 luglio sarà poi la volta della personale di Enza Sorbara, dal tema "Luce e colori". La Sorbara esporrà venti quadri a olio, i cui soggetti variano dal genere floreale, a paesaggistico, qualche ritratto, e nature morte. L'artista valdostana, che ha studiato per tre anni all' Istituto d'Arte di Aosta, seguendo le lezioni del maestro Rolando Robino, e ha proseguito i suoi studi con i professori Girardi e Pisotti, si è distinta nel corso degli anni con un genere di pittura essenziale e coinvolgente. Oltre alla pittura ad olio, nella sua carriera si è appassionata anche alla ceramica, affinando un genere artistico dallo stile semplice e spontaneo. Tra le opere che espone, il vaso di lillà della nonna e il ritratto del nipotino assumono un particolare valore affettivo, mentre nelle opere paesaggistiche sono i colori a prevalere. L'esposizione sarà visitabile dalle 11 alle 12  e dalle 15 alle 21.
Michele Melfa esporrà invece dal 22 al 28 una ventina di quadri ad acrilico di paesaggi, e dal genere surreale, tra i lavori proposti: " Notturno di luna", dai colori ottenuti con pennellate celestiali nitide, in altri i temi sono il mare o le montagne valdostane e di fuori Valle. Alcuni quadri dell'autore hanno soggetti ambientati in contesti storici. Le opere di Michele Melfa sono riproduzioni poetiche, tratte da scorci di paesaggi, con una vena nostalgica struggente. Il lavoro del pittore dal tema: "Arrampicata sociale", è invece un genere politico impegnato, e rappresenta emblematicamente delle figure che si arrampicano fino alla cima, per arrivare alle poltrone d'oro della politica. L'esposizione sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 12,30, dalle 15,30 alle 19,30 e dalle 21 alle 23.
Da sabato 29 luglio a venerdì 4 agosto, esporrà i suoi lavori Lidia Brunod, "Mes Petites Betes" è il titolo della personale dell'artista, venticinque opere, dipinte su tessuto jeans, su legno vecchio e su tela. I soggetti rappresentano animali fra cui: asini, cavalli, mucche, cani, gatti, lasciando libera la fantasia di chi li osserva. La pittrice, amante degli animali, invita il pubblico, attraverso le sue rappresentazioni artistiche all'amore e al rispetto per il mondo animale, che è in primo piano nella sua vita. L'orario della mostra è dalle 10 alle 12,30, e dalle 15 alle 18,30.

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