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Impressionismo Sovietico. Una storia rivoluzionaria. Ivanoff Sergei Petrovich, Adamkevich Viktor Vladislavovich, Shkurko Anatoli Nikiforovich in mostra a Villa Calstelbarco (MI)

  • Scritto da Il Trillo
Uno dei quadri in mostraDieci opere della Collezione privata Samara costituiscono l'anteprima della grande Mostra autunnale che porterà a Vaprio d'Adda (MI) circa 50 opere di autori tra cui Ivanoff Sergei Petrovich, Adamkevich Viktor Vladislavovich, Shkurko Anatoli Nikiforovich e che accompagnerà la trentesima edizione dell’Antiquariato Nazionale di Villa Castelbarco. La forza dell’uomo, il ruolo della donna come riferimento in famiglia e nella società, fino allo strettissimo rapporto tra città e industria, campagna e lavoro: sono questi alcuni dei soggetti che il socialrealismo sovietico promuoveva, un’arte che non fosse relegata in maniera esclusiva ai salotti borghesi ma che potesse regalare a un pubblico più vasto ed eterogeneo il piacere estetico ed etico della sua fruizione, un’arte per tutti. Questo il tema dell’anteprima di "Impressionismo Sovietico. Una storia rivoluzionaria": curata dal mercante d’arte Andrea Mazzoldi e promossa dal team organizzativo della mostra mercato. «Partendo da questo assunto - commenta Mazzoldi - possiamo cogliere l’obbligo di eliminare ogni personale ispirazione: la priorità era data alla costruzione dell’uomo nuovo. L’arte da subito fu piegata all’interesse rivoluzionario, era uno dei modi per soggiogare le masse. La persona costretta ad un realismo orizzontale viene privata di ogni metafisica trascendenza, il materialismo veniva eretto ad unico modello interpretativo di vita sociale. L’unicità espressiva, la particolarità, la visione del genio soggettivo dell’essere umano viene scacciata come segno contrario alla grandezza della nuova umanità ugualitaria. Oggi, un utile confronto con questo periodo artistico russo e la modernità risulta quanto mai rivelatrice della rinascita massificante che l’orizzonte pseudo culturale sta tentando nei confronti di una società che si ritiene libera, ma in verità è appiattita dal Tematiche storiche e sociali, declinate spesso con l’impiego di un linguaggio a volte didattico e didascalico, ma pur sempre originale nella ricerca dell’impatto comunicativo. È cultura come strumento di celebrazione e propaganda per raccontare al popolo la superiorità della grande Madre Russia. Ma è anche la testimonianza di un movimento unico che ha visto il coinvolgimento di migliaia di artisti, alcuni dei quali dallo straordinario valore stilistico. La Collezione Samara è la straordinaria testimonianza di una forma d’arte asservita al potere, che parla alle masse attraverso l’esaltazione di valori forti, indiscutibili»
 
dal 2 al 10 aprile 2016
Orario: 15-20 dal lunedì al venerdì
Villa Castelbarco
VAPRIO D’ADDA (MI)

Antiquari in Villa – XIV Edizione Mostra Mercato Nazionale presenta 
Impressionismo Sovietico. Una storia rivoluzionaria

Biglietti: da 6 a 10 euro 
Informazioni: tel. 02.90965254 

@il_trillo

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