A+ A A-

È tempo di Amici miei: dal prequel di Neri Parenti all'Ultima Zingarata

  • Scritto da Enrico Zoi

Il ciak del prequel di Amici mieiAmici miei come tutto ebbe inizio è uscito nelle sale il 16 marzo. L'anteprima fiorentina del 15 marzo all'Odeon di Firenze è stata un successo: autorità, sbandieratori, applausi e ricordi commossi di Mario Monicelli.

C'erano i big Christian De Sica, Massimo Ghini, Paolo Hendel e Michele Placido, i toscani Katia Beni, Massimo Ceccherini (che ha dedicato la serata a Francesco Nuti), Barbara Enrichi e Alessandro Paci, il regista Neri Parenti e i produttori Aurelio e Luigi De Laurentiis. Meno bene è andata la proiezione per la stampa del mattino, sempre all'Odeon e con gli stessi protagonisti. Inevitabile e non tenero il paragone con il modello di Monicelli, filologiche le osservazioni in merito a una Firenze frutto di un'improbabile contaminazione con Pistoia e San Gimignano, puntuale l'individuazione degli errori storici.
Amici miei come tutto ebbe inizio, ampiamente e preventivamente contestato su facebook, è un prodotto del cinema industriale e dei nostri tempi, benché la storia risalga agli autori originari (il soggetto è di Piero De Bernardi, Leo Benvenuti, Tullio Pinelli e Neri Parenti, la sceneggiatura di De Bernardi, Parenti, Fausto Brizzi e Marco Martani). A noi sono piaciute la fotografia, un po' di plastica ma bella, di Luciano Tovoli (Oceans, 2009), la scenografia di Francesco Frigeri (Malena, 2000) e i costumi di Alfonsina Lettieri. Ingredienti che nobilitano un film. Peccato che si tratti di una pellicola comica, che dovrebbe essere ricordata per le risate.
Diciamo che forse ha ragione Paolo Hendel (il più bravo fra gli attori, insieme ad Alessandro Benvenuti, Barbara Enrichi e Eros Pagni) quando dice che un film comico andrebbe visto in sala con il pubblico pagante. Aggiungiamo però che probabilmente il buon Parenti, nell'ammirevole impegno a girare qualcosa di più delle sue opere di consuetudine e nel voler realizzare quello che lui stesso ha chiamato il suo 'sogno nel cassetto', ha fatto il passo più lungo della gamba e non è allenato per la spaccata. Il tempo e gli incassi diranno chi ha ragione, ma allo stato attuale, al di là dei confronti con Amici miei, che evitiamo, il prequel del terzo millennio vola piuttosto basso.
Altra storia, quasi una favola, quella dell'Ultima zingarata - Un Funeralone da fargli pigliare un colpo!, di Federico Micali e Yuri Parrettini, che, dopo la presentazione a Venezia a settembre 2010, la prima proiezione del 15 febbraio 2011 e la diffusione in dvd, torna il 19 marzo alle 22.30 sempre al cinema Odeon di Firenze. Il 6 giugno 2010 i nuovi zingari dell'Oltrarno fiorentino, creata una cordata economica e artistica di quartiere, hanno girato il funerale del Perozzi (Philippe Noiret) così come, nell'Amici miei di Monicelli, lo voleva l'architetto Melandri (Gastone Moschin): “e migliaia di persone, e tutti a piangere... e corone, e telegrammi, bande, bandiere, puttane... e militari...”.
Un omaggio di popolo divertente e stralunato, a tratti felliniano, una zingarata del cuore che è piaciuta ai superstiti del 1975 (Monicelli, all'epoca ancora vivo, Moschin e Milena Vukotic), che infatti fisicamente sono in questo film, non nell'altro.
Consiglio per gli acquisti: rivedere Amici miei, vedere Amici miei come tutto ebbe inizio e L'ultima zingarata, rivedere Amici miei. Poi riparliamone.

Amici miei come tutto ebbe inizio, 2010, di Neri Parenti
con (in ordine alfabetico) Alessandra Acciai, Giorgio Ariani, Katia Beni, Alessandro Benvenuti, Massimo Ceccherini, Christian De Sica, Barbara Enrichi, Sergio Forconi, Chiara Francini, Massimo Ghini, Paolo Hendel, Alessandro Paci, Eros Pagni, Giorgio Panariello, Michele Placido, Pamela Villoresi.
Genere: comico-commedia. Durata 108 minuti. Produzione: Italia. In sala dal 16 marzo 2011.



L'ultima zingarata - Un Funeralone da fargli pigliare un colpo!, 2010, di Federico Micali e Yuri Parrettini
con la partecipazione straordinaria di Mario Monicelli, Gastone Moschin e Milena Vukotic
e con (in ordine alfabetico) Gianmichele Baroni, Tommaso Bianco, Alessandro Borghi, Francesco Conforti, Francesco Frilli, Michele Gervasuti, Giovambattista Giannangeli, Alessandro Jommi, Paolino Montagnani, Andrea Ovaleo Pandolfo, Chiara Rapaccini, Cosimo Savio, Maurizio Scattorin. E con Il Cigno Nero e la Banda Musicale La Primula di Fucecchio.
Genere: documentario. Produzione: Italia. Disponibile in dvd.

Proiezione il 19 marzo 2011, ore 22.30 al cinema Odeon di Firenze.
Prezzo del biglietto: 7,50 euro intero, 6 euro ridotto
Informazioni: tel.055.214068


@il_trillo

per scrivere a iltrillo.eu invia una mail a info@iltrillo.eu o contattaci sui nostri profili "Twitter""Facebook".